Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Novi-Tortona in pullman: "Problemi sì, ma senza esagerare"

"Sicuramente un collegamento ferroviario Pozzolo-Novi-Milano via Arquata sarebbe stata una soluzione migliore per superare la chiusura della linea tra Novi e Tortona, ma non tutte le critiche verso il servizio sostitutivo in pullman sono fondate"
NOVI LIGURE – Riceviamo e pubblichiamo da un pendolare novese della linea Novi-Milano, a proposito dei disservizi sul collegamento sostitutivo in pullman tra Novi e Tortona, di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Sono stato fondatore dell'Associazione pendolari novesi assieme ad altri viaggiatori molti anni fa, e per primo ho sempre contribuito ad evidenziare ed a criticare i purtroppo numerosi disservizi legati al trasporto ferroviario, spesso aggravati da un'apparente indifferenza verso problematiche che sarebbero state risolvibili solo con un po' di buon senso.

Relativamente alla situazione attuale, con l'interruzione della tratta Novi-Tortona in seguito ad interventi di "potenziamento infrastrutturale" di non ben chiara natura, sicuramente la scelta di sostituire il collegamento su rotaia con quello via strada non rappresenta la soluzione ottimale: traffico, maltempo, inevitabile incertezza nei tempi del tragitto penalizzano drammaticamente i viaggiatori, costretti ad anticipare ulteriormente gli orari di partenza (nel mio caso alle 6:08) e a ritardare il ritorno: mezz'ora buona tra mattina e sera, il che non è poco come ben sa chiunque sia costretto a questo tipo di vita.
Sicuramente sarebbe stato meglio e più rapido (anche se forse più costoso) prevedere un collegamento ferroviario Pozzolo-Novi-Milano via Arquata, magari sfruttando il transito mattina e sera di qualche treno della linea Genova-Torino con piccole variazioni di orario.

Detto questo, vorrei puntualizzare che alcune delle critiche verso il servizio sostitutivo riportate nell'articolo non sono del tutto fondate.
La capienza degli autobus non è inadeguata, e mai nessuno ha dovuto rinunciare alla corsa per mancanza di posti a sedere, anche con l'introduzione (temporanea, come comunicato dagli autisti) di un autobus a capienza minore. Certamente potrebbe capitare, d'altro canto i treni che transitavano per Novi hanno centinaia di posti, e nessuno può conoscere in anticipo il numero di viaggiatori che proseguono via gomma.
Per quanto riguarda la sicurezza ho invece purtroppo assistito a numerose scene di viaggiatori che rifiutavano di collocare i bagagli ingombranti nel vano esterno, nonostante il codice ne vieti il carico nell'abitacolo in quanto ostacolo in caso di evacuazione. Il conducente alla fine accetta il rischio, benchè sanzionabile in caso di controllo di polizia.

Per quanto riguarda la regola dei trenta minuti di attesa bisogna considerare che fra i quattro treni in arrivo da Milano la sera non passa più di un'ora fra l'uno e l'altro, per cui in caso di ritardo elevato i viaggiatori a bordo troverebbero dopo pochi minuti l'autobus della corrispondenza successiva ad aspettarli (il caso citato del 3 novembre è per fortuna molto raro, dato che si trattava di un blocco generale della circolazione).
Bisogna tener presente che ogni corsa deve poter raggiungere Novi e ritornare in tempo per il servizio successivo, e che comunque ci sono spesso diversi viaggiatori per Novi che partono da Tortona o arrivano con altri treni: questi sarebbero inutilmente penalizzati da un'attesa illimitata.

Sulla temperatura del pullman non so che dire: contrariamente ai treni i cui vagoni putroppo spesso hanno impianti malfunzionanti, e sui quali è quasi impossibile contattare il capotreno, sugli autobus se si ha freddo basta chiedere all'autista: lui per primo non ha interesse a viaggiare gelato (e non credo voglia risparmiare carburante...). Comunque io ho preso tutte le corse del 2170A al mattino a partire dal 4 settembre, e mai è arrivato freddo...

Un'ultima cosa: la dichiarazione che è stato aperto un nuovo cantiere a Pozzolo che impone una deviazione all'autobus è semplicemente non vera. Solo in due occasioni, la sera, l'ingresso in Pozzolo in provenienza da Tortona lungo la ex SS 211 è stato chiuso: una volta per intervenire su una fuga di gas ed una seconda per un incidente all'incrocio con la cosiddetta tangenziale di Pozzolo.
20/11/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Il gioiello di Cerreto
Il gioiello di Cerreto
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Bike Passion
Bike Passion
Villalvernia ricorda le bombe
Villalvernia ricorda le bombe
Amaldi, il plauso del ministro
Amaldi, il plauso del ministro
Enzo Paci a SettimoCielo
Enzo Paci a SettimoCielo
Virgo Fidelis
Virgo Fidelis